domenica 25 marzo 2012

SOCIETÀ E DIRITTO / L'aggiunzione del COGNOME MATERNO e altro ancora


Il DPR di Modifica dello Stato Civile che semplifica le pratiche esistenti
LE VIE INDIRETTE PER IL COGNOME MATERNO

di Iole Natoli

In uno Stato meno conservatore del nostro, una legge di modifica dell’attuale sistema patrilineare dei cognomi, che esclude la donna dalla possibilità di dare il suo cognome a suo figlio e impone al figlio di non relazionarsi attraverso il cognome anche alla famiglia materna, sarebbe stata già approvata da un pezzo. Siamo proprio tra gli ultimi in Europa a rimanere ancora abbarbicati a un residuo di patriarcato evidente, che ci espone peraltro a condanne per inadempienza di normative antidiscriminatorie internazionali, che abbiamo da lungo tempo sottoscritte. E tuttavia, benché nessuna delle proposte di legge avanzate dal 1979 sino ad oggi sia giunta a un’approvazione in Parlamento, già da tempo una piccola rivoluzione è in cammino.
Iole Natoli - Avanzando nel caos del giorno - Olio, 1989

sabato 10 marzo 2012

CONFERENZA / Il Cognome Materno alla Conferenza Internazionale Culture Indigene di Pace


Torino, 16-18 Marzo 2012

 Nell’ambito della Conferenza Internazionale
Culture Indigene di Pace
DONNE E UOMINI OLTRE IL CONFLITTO
Iole Natoli tratterà il tema
Ruolo discriminatorio del cognome di famiglia
nel sistema patrilineare italiano

di Iole Natoli
Descrizione dell’intervento
L'acquisizione di un cognome quale strumento di formazione dell'identità personale
Negazione simbolica della madre e della famiglia materna
 nell'attuale sistema patrilineare
Diritto personale dei figli di essere collegati da un cognome comune 
anche a quei fratelli che siano nati da altre nozze 
o convivenze della loro madre

La Conferenza è organizzata dall'Associazione Laima
dalla cui home è scaricabile il programma completo


venerdì 2 marzo 2012

SOCIETÀ E DIRITTO / L'Europa del Nord e l'Italia in tema di Cognome Materno ai Figli


IL COGNOME MATERNO IN NORD EUROPA
E IL DECRETO DI MODIFICHE ALLO STATO CIVILE ITALIANO
Nel Mirino del Consiglio d’Europa
di Iole Natoli

Nell’ottobre del 1979 la deputata Maria Magnani Noya presentava alla Camera il primo progetto di legge sul Cognome dei coniugi e dei figli, volto a cambiare la patrilinearità che affligge la resistente società italiana. Con pochi mesi d'anticipo, nel giugno dello stesso anno, pubblicavo il mio primo scritto sul tema, proponendo un progetto, credo il primo, per una legge sul doppio cognome in Italia, cui seguirono altre versioni più ampie, che, benché portate a conoscenza di diversi membri del Senato e della Camera, non dettero luogo, quanto meno nell'immediato, a un progetto parlamentare sul doppio cognome.